Daddy’s home e Butterfly Hill sono due orfanatrofi nel villaggio di Buddavaram vicino a Vijayawada, attuale capitale dello stato indiano dell’Andhra Pradesh, gestiti dall’associazione Care&Share India fondata nel 1997 da Carol Faison e Noel Harper.

2009 la ONLUS italiana CCWW-Pediatri di famiglia per i bambini del mondo provvede all’assistenza medica dei bambini e dei ragazzi ospiti delle due strutture.

Grande supporto economico, ma non solo, viene fornito dall’anno 2017 dall’associazione italiana Mummy&Daddy (MaDa ONLUS) generosamente coordinata dai fondatori Patrizia Pozzobon e Ugo D’Aloja.

L’intervento medico si sviluppa su turni di lavoro, generalmente a coppie di pediatri, per un periodo di circa due settimane per turno.

Il lavoro consta di visite quotidiane ai piccolissimi sotto i due anni di vita ospitati nella Baby’s home, visite per patologie acute e bilanci di salute che prevedono la verifica della crescita staturo-ponderale, dello sviluppo neurosensoriale, della nutrizione e dello stato di salute generale per tutti gli altri ragazzi ospitati. Se necessario ci possiamo avvalere della consulenza di medici specialisti indiani e dell’esecuzione di esami di laboratorio e strumentali che vengono eseguiti, a pagamento, in strutture ospedaliere del territorio.

Particolare attenzione è dedicata alla cura dei circa sessanta tra ragazze e ragazzi sieropositivi al virus dell’HIV. Sono tutti infettati per via verticale, da madre sieropositiva. Per questi ragazzi l’attenzione allo stato di salute è ancora più stringente e la loro dieta è differenziata rispetto a quella degli altri ospiti perché integrata con aumentato apporto di nutrienti. Tutti assumono terapia antiretrovirale che fortunatamente è garantita gratuitamente dallo stato.

Un grave problema, insorto abbastanza di recente al crescere dell’età dei ragazzi, è la incostante aderenza alla corretta terapia: come tutti gli adolescenti affetti da malattie croniche anche i nostri giovani sieropositivi tendono a rifiutare e a disconoscere la propria malattia. Atteggiamento particolarmente grave perché comporta la possibilità di riattivazione del virus e quindi il passaggio da stato di sieropositività a malattia conclamata. Per questo da alcuni anni gran parte del nostro intervento è orientato soprattutto all’informazione sull’AIDS, la sua prevenzione, la terapia specifica e all’educazione sessuale degli adolescenti femmine e maschi con particolare attenzione all’informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili.

Progetto Terry

Da gennaio 2019 il nostro intervento è integrato dalla presenza di una psicologa indiana che svolge colloqui collettivi ed individuali, corsi di formazione e motivazionali per le ragazze ed i ragazzi ed anche per gli adulti che li accudiscono (nurses, insegnanti). Abbiamo chiamato questo progetto “Progetto Terry” in ricordo di una dolcissima ragazza sieropositiva morta a gennaio 2018 a causa dell’AIDS.

MEDICAL CAMP 

Negli anni Care&Share ha portato il proprio aiuto anche agli abitanti di alcuni slum sorti nell’area urbana di Vijayawada, sotto forma di sostegno economico, assistenza sanitaria e istruzione dei bambini. I pediatri di CCWW si sono inseriti anche in questa attività e forniscono l’assistenza medica con visite periodiche durante le quali, oltre ad eventuali patologie acute vengono valutati i più comuni problemi cronici che affliggono la popolazione: malnutrizione, carenza marziale, parassitosi. Anche in questi casi CCWW, provvede alle eventuali terapie e ai necessari accertamenti.