CCWW ITALIA (ChildCare WorldWide – Pediatri di Famiglia per i Bambini del Mondo) è un’Organizzazione di Volontariato, fondata nel 2005 da un gruppo di pediatri di famiglia con precedenti esperienze di volontariato. In collaborazione con altre organizzazioni socio-sanitarie che operano in paesi a ridotto reddito economico, CCWW ITALIA realizza progetti di cooperazione internazionale per il miglioramento della salute materno-infantile elaborando programmi epidemiologici e preventivo-sociali, promuovendo interventi assistenziali focalizzati su specifiche patologie, quali malnutrizione, disabilità, malattie infettive,  e svolgendo formazione sul campo del personale sanitario locale.

Nel corso degli anni ai Pediatri di Famiglia si sono affiancati Pediatri Ospedalieri, Farmacisti Biologi ed Infermieri Pediatrici. I progetti più recenti si sono orientati verso l’integrazione ospedale-territorio, con la finalità di consentire l’accesso alle cure primarie a bambini e neonati che in prima istanza sono presi in carico dai centri di salute periferici e che possono necessitare di ulteriori approfondimenti diagnostico terapeutici nelle strutture ospedaliere di riferimento.

CCWW ITALIA è una piccola associazione, dal 2019 iscritta nel registro regionale veneto del volontariato. E’ composta da circa 40 soci che condividono l’ideale di voler donare una parte del loro tempo – sotto forma di ferie – per brevi missioni in zone del mondo dove le disuguaglianze sono più marcate. Ogni anno vengono svolte circa 10 missioni in stretta collaborazione con altre organizzazioni cui viene offerta la diponibilità di interventi pediatrici. Per ricordare la frase di Madre Teresa di Calcutta “non è che una piccola goccia nell’0ceano …”

 

CARATTERISTICHE DI PROGETTI E MISSIONI

  • i progetti si sviluppano nell’arco di alcuni anni per consentire il raggiungimento di obiettivi a lungo termine il cui principale scopo è l’autonomia assistenziale del personale locale
  • Ogni progetto prevede l’invio in missione presso strutture convenzionate di pediatri, eventualmente affiancati da infermieri o altre figure professionali in ambito sanitario
  • le singole missioni  durano  2-4 settimane e sono ripetute nello stesso anno
  • a ciascuna missione partecipano qualora possibile coppie di Pediatri che si alternano con un meccanismo di continuità assistenziale “a scavalco” , cioè con alcuni giorni di sovrapposizione fra un turno e l’altro, per consentire l’uniformità e la condivisione degli interventi
  • i vari progetti sono preceduti da incontri di preparazione da parte degli stessi partecipanti ed in tali occasione viene elaborato materiale formativo per il personale sanitario locale ed educativo per i bambini

 

RICONOSCIMENTI

  • Nel 2008 l’Ordine dei Medici di Padova ha assegnato all’Associazione la Targa d’argento Augusto Colle per “ il patrimonio di cultura e professionalità profusi ai fine del miglioramento della salute del bambino.” e L’Ordine dei Medici di Torino ha assegnato alla Associazione una Targa d’argento come riconoscimento della attività di volontariato e cooperazione internazionale e per aver saputo privilegiare la formazione del personale in loco.
  • Nel 2016 il progetto malnutrizione materno infantile in Etiopia ha ricevuto il Premio dell’Ordine dei Medici di Padova “Iniziative Umanitarie in campo Sanitario” e da parte della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Provinciali) per l’Aggiornamento di Medici e Odontoiatri da inviare in paesi in via di sviluppo.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

PRESIDENTE:  Bruno Mordini (Modena)

VICEPRESIDENTE: Maria Cristina Mirabelli (Vercelli)

SEGRETARIO: Valeria Rossi (Badia Polesine – Rovigo)

TESORIERE: Giampaolo Farina (Brescia)

CONSIGLIERE: Pierangela Rana (Bisceglie – Barletta)

PRESIDENTE ONORARIO: Stefano del Torso (Padova)

 

BREVE RELAZIONE DEI PROGETTI ESEGUITI

Progetto Criança, Capo Verde, 2007-2009

Nel periodo da gennaio 2007 a novembre 2007 oltre 35 Pediatri dell’Associazione hanno svolto visite ed attività preventiva ai bambini di Mindelo, isola di San Vicente della Repubblica di Capo Verde nell’ambito del Progetto Criança , in collaborazione con il Ministero della Salute di Capo Verde.  Sono stati visitati più di 2000 bambini in età prescolare, con particolare riguardo verso i nati nell’anno 2003, e questo intervento ha permesso di avere uno spaccato dello stato di salute dei bambini 0-6 anni dell’Isola e dei loro bisogni di salute.

Progetto Care & Share Charitable Tust, India, 2008 – 2019

Nel 2008 CCWW ITALIA e’ stata incaricata da Care & Share Charitable Trust – un’associazione no profit riconosciuta dal governo indiano – di coordinare le attivita’ sanitarie e di formazione del personale nei 2 villaggi-orfanatrofio di Daddy’s Home e Butterfly Hill in Andra Pradesh, India. Questi due villaggi sono situati a circa 20 km da Vijayawada, attuale capoluogo dell’Andra Pradesh, ed ospitano circa 900 bambini abbandonati, di età compresa dall’epoca neonatale all’adolescenza, che il governo indiano affida a Care and Share Charitable Trust. I bambini alloggiano in fabbricati singoli, semplici, ma decorosi e frequentano una scuola sostenuta economicamente da Care & Share Charitable Trust, a cui accedono anche i bambini del villaggio locale. Care & Share Charitable Trust inoltre segue e sostiene anche numerose famiglie in condizioni di estrema povertà  nella citta’ di Vijayawada e nei villaggi della zona. Dal 2008 ad oggi i pediatri dell’Associazione CCWW hanno visitato oltre 5000 bambini seguiti da Care & Share in villaggi e scuole, ha svolto attivita’ ambulatoriale in alcuni slum di Vijayawada e ha supervisionato la situazione sanitaria dei bambini ospitati nei villaggi di Daddy’s Home e Butterfly Hill, con particolare attenzione ai numerosi neonati ed ai bambini o ragazzi HIV positivi (circa 60). Ha inoltre sostenuto e completato il programma di vaccinazione (oltre 5000 vaccinazioni).

Progetto Wolisso – Etiopia, 2011 – 2012

In stretta collaborazione con il CUAMM – Padova, sono stati visitati i bambini frequentanti le scuole materne ed elementari nell’ambito delle attività di salute pubblica del Distretto di Wolisso in Etiopia, in modo da definire la prevalenza di patologie acute e croniche e lo stato di sviluppo neuromotorio e sensoriale.  Inoltre sono stati fatti specifici incontri di formazione per il personale sanitario dell’Ospedale di Wolisso allo scopo di aumentare le conoscenze e la formazione in ambito pediatrico.

Progetto Ankober, Etiopia  2010 – 2015

Dal 2010 fino al 2015 i pediatri CCWW ITALIA hanno operato nella regione di Ankober (Regione Amarha in Etiopia) come supporto sanitario pediatrico a un progetto sviluppato in partenariato con 2 associazioni italiane (IPO e CIAI) e con le Autorità  sanitarie locali (Woreda Health Authorities). Il principale obiettivo dell’intervento era di aumentare il benessere dei bambini della zona e di valutare la frequenza della malnutrizione severa e moderata. Il progetto prevedeva anche la formazione delle famiglie per la realizzazione di orti familiari e scolastici finalizzati a fornire vegetali indispensabili per l’apporto di nutrienti carenti nelle locali abitudini alimentari e la distribuzione di sale iodato ai bambini con gozzo e alle loro famiglie. Anche in questo progetto veniva dato molto spazio a incontri di formazione per il personale sanitario del Distretto e alla formazione sul campo durante le visite.

Progetto salute infantile, Guraghe, Etiopia 2014- 2018

In collaborazione con Mission Onlus – Caritas di Udine, e con il Vescovo dell’Epiarchia di Emdibir, CCWW ITALIA ha contribuito ad un intervento di valutazione dello stato di salute della popolazione infantile nella Regione del Guraghe. Oltre all’azione sanitaria diretta e alla formazione del personale locale, Mission Onlus contribuisce da tempo a progetti agricoli, al sostegno della scuola professionale di Emdibir e al ripristino di strutture sanitarie già esistenti nei villaggi di questa area. Nel 2014 CCWW ITALIA ha inviato coppie di pediatri con turni bisettimanali presso le  7 Health Clinics (HC) dell’ Eparchia di Emdibir e presso l’ospedale di riferimento di Attat. Le HC fanno da indispensabile filtro agli accessi all’Ospedale, difficili per le distanze, per l’assenza di trasporti e per le compromesse condizioni delle strade nella stagione delle piogge. Ogni HC ha ambulatori, una sala parto, un laboratorio ed una farmacia per distribuzione farmaci. In questi anni la nostra Associazione ha portato avanti programmi di Formazione per il personale e interventi mirati a uniformare i livelli minimi di assistenza materno infantile.

Progetto malnutrizione materno infantile, Shebraber, Etiopia 2016-2019

Nel 2016 in collaborazione con l’Epiarchia di Emdibir è stato svolto un progetto triennale nell’Area di Shebraber mirato a studiare la malnutrizione con questionari ad hoc e intercettare con screening mirati bambini affetti da malnutrizione cronica e successivamente seguirli nel tempo.  Il progetto è inoltre finalizzato a formare il personale sanitario coinvolto e soprattutto le madri con corsi di educazione pratici  per la preparazione dei cibi con l’utilizzo del “Kitchen corner” (angolo cucina) e la creazione con l’aiuto di agronomi locali di “Orti di famiglia”. Questo primo progetto pilota potrà essere implementato nel futuro con l’estensione ad altre aree limitrofe, in cui sia presente un Health center di riferimento.

Progetto assistenza neonatale, Ospedale di Attat, Etiopia, 2015 – 2020

In collaborazione con i “Medici dell’Alto Adige per il Mondo” è stato elaborato un progetto che si propone di aumentare l’attenzione e la sensibilità dell’assistenza materno-infantile presso l’Ospedale di Attat, gestito dalle suore MMS (Medical Mission Sisters) all’interno dell’Epiarchia di Emdibir,  potenziando e migliorando qualitativamente lo standard dell’assistenza neonatale (circa 4000 parti/anno) con integrazione ospedale-territorio. Il progetto prevede l’invio di pediatri, affiancati quando possibile da infermieri pediatrici, utilizzando il meccanismo di rotazione con turni mensili,  da ottobre a maggio di ogni anno. Componente essenziale del progetto, oltre all’assistenza medica diretta, è la formazione continua del personale locale finalizzato al raggiungimento della sua autonomia per le patologie di pù frequente riscontro quali prematurità, distress respiratorio, asfissia perinatale e sepsi neonatale. A questo scopo CCWW ITALIA ha finanziato nel 2016 un corso di aggiornamento presso la Neonatal Unit dell’Ospedale Black Lyon di Addis Abeba, per 4 infermiere. Nella primavera 2018 si sono conclusi i lavori di ristrutturazione dell’ospedale che hanno messo a disposizione maggiori spazi per le cure neonatali e l’assistenza alle madri nel periodo post parto. CCWW ITALIA vi ha contribuito con la donazione di apparecchiature mediche quali concertatore di ossigeno, saturimetri, bilirubinometro, pompe-siringa per l’infusione di liquidi EV.