CCWW  NEWSLETTER N° 4 – Settembre 2017

Eppur si muove… eccerto che si muove! Gli ingranaggi a volte fanno fatica a ripartire, ma con rinnovato impegno eccoci alla newsletter autunnale che vi descrive dal punto di vista operativo le novità CCWW.  Siamo in movimento su due fronti: Etiopia per consolidare i due progetti iniziati nel 2016 nell’health center di Shebraber e nell’ospedale rurale di Attat, distanti fra di loro circa 20 Km e situati nella provincia del Gurage; e… forse a sorpresa per molti di voi… di nuovo India, per non dimenticare i bambini che Carol ci ha fatto conoscere

ETIOPIA

Progetto nutrizionale presso l’Health clinic di Shebraber: dopo l’avvio delle attività la scorsa primavera da parte di Cristina Mirabelli e di Franco Cracco, sono di partenza a breve altri 6 pediatri per riprendere le visite ai bambini che fanno riferimento all’health center di Shebraber e per raccogliere ed elaborare i questionari che sino ad ora sono stati compilati dal personale sanitario in loco. Il bacino di utenza dell’health clinic è di circa 16.000 persone, di cui 2500 sono bambini di età inferiore ai 5 anni. In successione ecco i turni dei pediatri che si avvicenderanno da ottobre a novembre: Cecila Manni e Stefano Drago saranno i primi, seguiranno Antonella Di Terlizzi e Serena Carletti e concluderanno questa prima fase del progetto Vitalia Murgia e Cristina Mirabelli. Prima di partire si ritroveranno tutti insieme per condividere un percorso assistenziale uniforme.  Nei prossimi mesi potremo leggere le loro relazioni o le loro difficoltà, perciò oltre a condividere la loro esperienza, teniamoci pronti a sostenerli qualora ci venga richiesto un parere a distanza.

Progetto assistenza pediatrica presso l’ospedale di Attat: Nella primavera 2016 abbiamo iniziato un progetto di implementazione della neonatologia presso l’ospedale rurale di Attat. Praticamente non esisteva un percorso assistenziale per il neonato, che una volta partorito veniva rapidamente dimesso. In caso di patologia o prematurità condivideva ambienti pediatrici o restava con la mamma presso la maternità, senza personale infermieristico dedicato. Dopo il nostro intervento si è creata una sensibilità verso il neonato e la sua patologia, ed ora si è conclusa la ristrutturazione dell’area materno infantile con dotazione di spazi per una Neonatal Unit. A breve partirà Emilio Bergonzi accompagnato da Stella per raccogliere informazioni sulle esigenze locali e per pianificare il nostro intervento per il 2018. A seguire Doris Gruderer svolgerà un breve soggiorno contemporaneamente a Cristina Mirabelli che sarà impegnata con il progetto malnutrizione a Shebraber, ma troverà il tempo per recarsi anche ad Attat per stabilire un piano di azione concreto. Da gennaio inizierà il progetto di consolidamento della neonatologia con la rotazione di pediatri che svolgeranno turni di 3/4 settimane: per ora hanno aderito al Progetto gli stessi pediatri dello 2016 e cioè Alfredo Visca, Emilio Bergonzi, Bruno Mordini, Cristina Mirabelli, Lucia Pappalardo e Doris Gruderer, ma ovviamente speriamo che altri soci siano disponibili. Cercheremo se possibile di proporre brevi periodi di affiancamento, ma i dettagli operativi sono ancora in fase di elaborazione. Ci aggiorneremo sulla base delle relazioni di Emilio, Doris e Cristina, ma sin da ora chiunque voglia fare un’esperienza neonatologia sarà accolto con entusiasmo. Prima di avviare il progetto prevediamo comunque un incontro formativo per tutti i partecipanti.

INDIA

 Ed ora passiamo a Vijayawada ed a quanto resta dei due villaggi fondati da Carol vent’anni fa. Come tutti saprete Care & Share Italia ha scelto di proseguire il suo intervento in India fornendo adozioni a distanza ai bambini degli slum di Vijayawada, sciogliendo tutti i suoi legami con Care & Share India. Noel è rimasto il presidente di C&S India e sta cercando di far fronte ai gravosi impegni economici che derivano dalla gestione di Daddy’s home e di Butterfly Hill. Una nuova Onlus italiana, fondata di recente da Ugo Daloia, da sua moglie Patrizia Pozzobon e da Diane Faison, sorella di Carol, è subentrata a sostenere economicamente C&S India. Si tratta della Mummy and Daddy onlus (sito internet: www. madaonlus.org) La situazione organizzativa è ben lungi dall’essere consolidata e stabile, tuttavia si è aperto uno spiraglio di luce e di speranza…speranza per i bambini ancora in carico a C&S India. Certo non si tratta più di numeri importanti come nel passato: secondo il sondaggio più recente a Daddy’s Home sono presenti 450 bambini, mentre a Butterfly Hill ce ne sono n150. La babies home continua ad accogliere neonati e proprio in questi giorni è arrivato un piccolo di 13 giorni di vita. L’anno scolastico è ripreso, anche grazie alla presenza di suore che si sono fatte carico dell’insegnamento. Il personale è stato drasticamente ridotto a circa 40 unità, privilegiando l’alimentazione e l’igiene nei due campus.

Ma qual è stata la posizione di CCWW in questo contesto complicato e disgregante ? Il CCWW si è schierato dalla parte dei bambini, non si è lasciato coinvolgere nelle vicende gestionali e semplicemente ha continuato a sostenere una linea di tutela alla salute e all’igiene, dando fiducia alle nurses che in questi anni sono riuscite a mantenere continuità assistenziale: cioè Swarna e Kusuma affiancate da Rajesh.

C’è ancora margine per un nostro intervento? Probabilmente si, ed è proprio per questo che ad ottobre partirà per 2 settimane Bruno Mordini con il compito di osservare, valutare l’impatto di un nostro intervento, ed ovviamente offrire le consuete prestazioni pediatriche, rivolte soprattutto ai babies, ai bambini HIV positivi ed in generale ai bambini con patologie croniche, senza trascurare di promuovere regole igieniche e nutrizionali.

Potremo proseguire con il nostro progetto in India, nell’ottica di non abbandonare i bambini di Daddy’s Home e di Butterfly Hill ? Speriamo proprio di si, perciò sin da ora iniziamo a pensare con rinnovato entusiasmo a riproporci con i nostri abituali turni di 2 settimane una volta al mese da ottobre a marzo, andando singolarmente od in coppia. E questo è un appello ad attivarci tutti quanti al ritorno di Bruno Mordini, sotto il coordinamento di Giampaolo Farina. Ma quanti soci siamo ? Questa è una domanda che ci deve far riflettere, perché se è vero che come CCWW siamo di nuovo operativi è altrettanto vero che i nostri ranghi si sono ridotti. Abbiamo avuto 2 nuovi ingressi, Doris e Daniela, ma le defezioni sono superiori alle entrate. Gli iscritti ufficiali sono 27 pediatri e 5 non sono pediatri. Siamo certi che alcuni di noi hanno dimenticato di versare la quota associativa…. Dai… se volete ancora ricevere queste news-letter siete ancora in tempo! Magari anche solo come soci sostenitori! Poi con l’anno prossimo toglieremo dalla mailing list chi da oltre un anno non rinnova l’iscrizione, perché probabilmente (e ci dispiace) non è più interessato o coinvolto.

E a proposito dei migranti minori ?? Più che una domanda questa è una riflessione. Morena durante l’ultima assemblea ci ha rivolto un appello a guardarci attorno perché se non riusciamo per motivi personali a recarci in missione in paesi a ridotte risorse economiche, be’ possiamo comunque attivarci nelle nostre città a favore dei minori migranti. E’ la così detta missione a Km zero … E magari qualcuno di noi sta già impegnandosi personalmente. Dunque chi è interessato o già sta svolgendo assistenza per i minori migranti è invitato a coinvolgere i soci della nostra associazione.

Per concludere una breve riflessione: anzi forse è meglio dire un appello, da parte di tutto il direttivo, per motivarci a metterci di nuovo in pista secondo gli ideali del CCWW: cioè di portare modelli assistenziali pediatrici laddove sono più carenti, non per sostituirci alla realtà locale ma per contribuire al miglioramento della salute pubblica.  Abbiamo bisogno delle risorse e delle idee di tutti i soci: la nostra mailing list è a nostra completa disposizione per condivisioni, consultazioni e proposte… ma soprattutto se sentiamo il bisogno di ampliare i nostri orizzonti e testimoniare un impegno sociale e umanitario con le nostre competenze pediatriche, non perdiamo le occasioni per farlo.

 Proposte di lettura: Per i nostalgici dell’India è’ uscito l’ultimo romanzo di Arundathi Roi dopo il Dio delle piccole cose. In realtà è il suo secondo romanzo e s’intitola : “il ministero della suprema felicità” 

Ma lo sapevate che abbiamo degli scrittori fra i nostri soci ? ebbene si! Emilio Bergonzi dopo il suo primo romanzo: “capo verde una vita da ricominciare” ne sta preparando un altro, che sarà di imminente uscita, mentre Pierangela Rana si racconta come pediatra in: “Come fare il pediatra e vivere felice”

Ooppss dimenticavo che in questo periodo sono usciti in commercio tanti medicinali a base di erbe!! E noi siamo fortunati perchè abbiamo chi da anni si occupa di fitoterapia: E’ Vitalia Murgia che già nel 2009 ha pubblicato “Problemi del bambino. Approccio integrato con le piante medicinali”

Dunque è bello sapere che tanti di noi sono attivi, come CCWW possiamo essene orgogliosi! Perciò buona lettura ….

La cima è solo il premio: quello che conta è come affronti la salita per arrivarci. E ricordati, quando arrivi in alto, prima o poi viene anche il momento di ridiscendere a valle.”

A cura di Bruno Mordini a nome del direttivo CCWW: Presidente: Stefano del Torso; Vicepresidente: Gianpaolo Farina; Segretario: Valeria Rossi; Tesoriere: Morena Pavan; Consiglieri: Emilio Bergonzi; Bruno Mordini.SETTEMBRE