CCWW – NEWSLETTER N° 5 giugno 2018

In questo mese di giugno si è svolta l’assemblea annuale CCWW, per riflettere sulle nostre iniziative e pianificare i futuri interventi sino a marzo 2019, quando dovremo rinnovare l’attuale direttivo. La partecipazione all’assemblea è stata ridotta rispetto agli anni precedenti ed anche il rinnovo delle quote associative ha subito un leggero calo! Viene dunque spontaneo chiedersi quale sarà il futuro del CCWW perché, come per tutte le onlus, l’impegno richiesto per mantenere un profilo di efficienza è sempre più gravoso e richiede risorse sia economiche che di volontari attivi. Ma a fronte di queste constatazioni – cui cercheremo di far fronte incentivando chi per motivi vari si è temporaneamente allontanato dal servizio attivo e sensibilizzando nuovi colleghi ad aderire alle nostre iniziative – possiamo andare orgogliosi di quanto siamo riusciti a realizzare nelle nostre recenti missioni in Etiopia ed in India, frutto di tanti anni di lavoro da parte di tutti i soci CCWW! Ma andiamo in ordine:

ETIOPIA

Progetto nutrizionale health center di Shebraber: Prosegue il progetto nutrizionale intrapreso lo scorso anno: si è infatti conclusa la prima fase del nostro intervento con l’avvicendamento di 8 pediatri che in coppia, da maggio a novembre 2017, sono stati ospitati dalle suore di Shebraber nella regione del Gurage. L’accoglienza è stata calorosa e lo screening nutrizionale di mamme e bambini ha portato a significativi interventi sulle abitudini alimentari nei soggetti a rischio. Le difficoltà organizzative non sono mancate per la discontinuità del personale sanitario in loco e per la scarsa precisione nella raccolta dei questionari. Il nostro prossimo intervento prevede la partecipazione di altri 8 pediatri, per 4 turni bisettimanali, coordinati da Cristina e Vitalia. Lo scopo sarà di implementare gli interventi nutrizionali nei villaggi afferenti all’health center, come ad esempio la realizzazione di orti per le famigliea rischio di malnutrizione e la costruzione di un “kitchen corner”che contribuisca a fornire alle mamme le informazioni di base per  un adeguato apporto nutrizionale nella pratica quotidiana, utilizzando i prodotti disponibili nell’ambiente rurale etiope .

Centro sevizi Epiarchia di Emdibir:confermiamo anche per quest’anno il nostro sostegno economico e progettuale – in collaborazione con altre onlus – alla realizzazione di una sede organizzativa centralizzata che coordini le risorse economiche e strutturali di una vasta zona della regione del Guraghe. In particolare si stanno finanziando l’acquisto di un mezzo di trasporto, la costruzione di una farmacia centralizzata per lo smistamento di farmaci e vaccini, la formazione di personale specializzato e il collocamento di una figura di riferimento idonea al coordinamento.

Progetto assistenza neonatale ospedale di Attat: A distanza di circa 2 anni è stato possibile riprendere il percorso di implementazione dell’assistenza neonatale presso l’ospedale rurale di Attat. Purtroppo a causa di disordini sociali, che attualmente sono completamente regrediti, dei 6 pediatri che dovevano prendere parte al progetto, soltanto 4 sono riusciti a parteciparvi da gennaio a maggio 2018. Grande è stata la soddisfazione di vedere che i semi gettati in passato sono germogliati! Ora nell’ospedale di Attat è presente una piccola sezione neonatale che garantisce, secondo gli standard etiopi, la cura dei neonati a termine o pretermine, ovviamente con un limite di almeno 1 Kg di peso, perché il supporto respiratorio è limitato all’ossigenoterapia con concentratore di O2. L’accoglienza delle suore e del personale è stato ottimale, con ampia collaborazione e reciproca fiducia. Abbiamo donato un saturimetro ed addestrato il personale ad utilizzarlo, abbiamo svolto un corso di aggiornamento sul distress respiratorio, ma soprattutto abbiamo lavorato fianco a fianco con il ridotto personale dedicato al neonato patologico, contribuendo alla formazione sul campo.  Sono certamente auspicabili altri interventi, come il corretto utilizzo dei liquidi, la determinazione della bilirubinemia, l’applicazione di fototerapia, la continua sorveglianza delle norme igieniche … Proprio per questo al più presto riprenderemo le nostre missioni che avranno durata orientativa di 3 settimane ciascuna ed a cui ci auguriamo che partecipino, in affiancamento ai pediatri che hanno inaugurato il progetto, altri volontari che vogliano contribuire alla crescita della sensibilità per le cure neonatali in Etiopia.

INDIA

Care And Share:Le notizie da Vijayawada sono incoraggianti rispetto al passato e lentamente, seppur con discontinuità ed incertezze, si sta tornando ad una condizione accettabile per i bambini accolti nei due campus di Daddy’s Home e Butterfly Hill. Certo il numero dei bambini è stato ridotto, in particolare a Butterfly hill, ma le scuole sono attive, grazie anche all’intervento delle suore indiane dell’ordine JMG, nella fattoria sono di nuovo presenti animali e soprattutto i laboratori artigianali di scarpe, divise, borse e quaderni per i bambini sono di nuovo operativi. Il merito va largamente attribuito alla nuova associazione italiana “Mummy and Daddy onlus”(MADA)che si è sostituita a Care and Share Italia e che si è fatta carico dei gravosi problemi economici e organizzativi, sostenendo l’associazione indiana “Care and Share charitable trust”il cui presidente è Noel Harper, marito di Carol Faison. Il nostro ruolo è stato tutt’altro che marginale perché abbiamo proseguito la consueta attività sanitaria con l’esecuzione di 4 missioni della durata di 2 settimane ciascuna da ottobre 2017 a marzo 2018. Inoltre abbiamo contribuito economicamente al salario del personale sanitario (5 unità), all’acquisto di medicinali o vaccini e al rimborso spese per i ricoveri ospedalieri dei bambini. Da ottobre 2018 riprenderemo le nostre missioni, sotto il coordinamento di GianPaolo: 4 pediatri hanno già aderito e…. le “iscrizioni” sono aperte!!

Progetto Terry:I bambini HIV positivi sono sicuramente quelli che maggiormente hanno subito le conseguenze di questo grave dissesto economico/organizzativo e con profondo dolore abbiamo assistito alla morte prematura di Terry, una ragazzina di 17 anni. Essendo in fase adolescenziale, senza genitori e senza figure adulte di riferimento, come spesso capita in questa fascia di età per ribellione alla propria condizione di salute, ha interrotto l’assunzione di farmaci antiretrovirali e questo si è tradotto in un esito infausto, cui abbiamo assistito inermi. Perché ve ne parlo ? in fondo sono situazioni comuni in India … Ma si può e si deve fare qualcosa di più !! Ecco che abbiamo pensato di dare il via al “Progetto Terry” – finanziato dall’associazione“Don Giovanni Carbone”di Brescia. Il progetto prevede l’assunzione di psicologi indiani, che per due anni continuativamente forniranno supporto psicologico agli adolescenti dei due campus, con particolare riferimento ai circa 70 bambini/ragazzi HIV positivi. Ci auguriamo di poter raggiungere l’obiettivo di motivare questi ragazzi ad uno stile di vita consono alla loro condizione ed alla regolare assunzione dei farmaci antiretrovirali, senza i quali l’evoluzione in AIDS è solo una questione di tempo.

MAGIA DI PAPPE: ossia “le ricette vincenti delle mamme”. Si tratta di una raccolta di ricette curata da Antonella Di Terlizzi, che possiamo distribuire nei nostri ambulatori. Il ricavato è destinato a supportare i nostri progetti, in particolare in Etiopia, creando un filo conduttore che dalla corretta alimentazione dei bambini italiani ci conduca al sostentamento dei bambini malnutriti in Africa.

PROPOSTE DI LETTURA:estate… ai mari o sui monti … ma pure in città… è bello leggere !! “La regina del silenzio”:è una fiaba densa di significato e piena di quella magia unica di cui solo la musica è capace.L’autore, Paolo Rumiz, ha collaborato con il CUAM ed è da sempre impegnato nella divulgazione dei diritti e delle necessità delle minoranze svantaggiate. “Racconti africani” di Doris Lessing. E’ un classico che per chi si mette in viaggio per l’Africa. “Shantaram” : per chi non lo ha ancora letto è una buona occasione per immergersi negli slum di Mumbay e proseguire fra le tensioni del Pakistan in un misto di storia ed avventura . E per chi lo ha già letto ecco l’opportunità di riprendere una trama sospesa e tuffarsi nella sua continuazione: “L’ombra della Montagna”di Greg David Roberts

A cura di Bruno Mordini a nome del direttivo CCWW: Presidente: Stefano del Torso; Vicepresidente: Gianpaolo Farina; Segretario: Valeria Rossi; Tesoriere: Morena Pavan; Consiglieri: Emilio Bergonzi;