CCWW – NEWSLETTER N° 6 dicembre 2019

Si conclude anche il 2019 e come di consueto vi aggiorniamo sulle nostre attività, che sono state all’insegna del mantenere gli impegni presi in India ed in Etiopia, ma anche di adeguarci all’esigenza di trasformare la nostra associazione in Organizzazione di Volontariato (OdV)per adeguarci alle disposizioni del 3° settore. Le pratiche sono concluse e siamo solo in attesa di ricevere la conferma di iscrizione alle associazioni di volontariato nella regione Veneto. In ottemperanza alle direttive nazionali tutti i soci sono assicurati ed abbiamo esteso la copertura non solo ad infortuni ed a malattie intercorrenti ma anche a malattie da contagio e ad eventi catastrofali, quindi per il periodo in cui ci recheremo all’estero in missione non sarà più necessario stipulare una polizza personale per queste voci. Purtroppo è impensabile estendere la copertura ai rischi professionali perchè all’estero le disposizioni legislative sono differenti da quelle italiane.

Il nuovo direttivo si è installato dopo l’assemblea plenaria di aprile e il primo atto deliberativo in assemblea è stata la nomina di Stefano Del Torso a Presidente onorario. Atto di riconoscenza dovuto per tutti questi anni di altruistico impegno. Oltre ai compiti istituzionali il nuovo direttivo ha distribuito al suo interno alcuni ruoli…. devo però comunicarvi che Serena ha rinunciato al suo incarico, perciò siamo rimasti in 5.

  • Bruno M, presidente, è coordinatore del progetto neonatologico Ospedale di Attat in Etiopia.
  • Cristina M, vicepresidente, coordina il progetto malnutrizione in Etiopia.
  • GianPaolo F, tesoriere, è coordinatore del progetto India.
  • Valeria R, si conferma come segretaria e si occupa delle relazioni con i soci. Oltre agli attestati di partecipazione alle missioni prepara i ringraziamenti in caso di donazioni e materiale per i nostri incontri.
  • Pierangela R, consigliere, si dedica ad iniziative di fund rising.

Altri soci collaborano attivamente alle attività interne:

  • Roberto B ha aggiornato il nostro sito web,
  • Giovanni P si occupa di diffondere la nostra immagine e le nostre attività attraverso Facebook.
  • Stefano D. e Paolo S. proseguono la raccolta di materiale scientifico (consultabile in dropbox).

Ed ora ecco una breve sintesi delle nostre missioni

ETIOPIA

Progetto nutrizionale presso l’health center di Shebraber: ormai è in via di conclusione ed in occasione della prossima assemblea plenaria vi forniremo un elaborato dei risultati preliminari. Nonostante la prevedibile difficoltà nella raccolta dati, l’esperienza è stata positiva e ci ha consentito di stringere rapporti con altre associazioni che svolgono attività nel settore della malnutrizione infantile in Etiopia, in modo particolare con “Angeli in Africa” che si rivolge ai bambini disabili e con “un chicco per Endibir”la cui agronoma, Valeria Stellin,  ci ha proposto una campagna di sensibilizzazione alle problematiche della malnutrizione ed una raccolta fondi attraverso un’iniziativa che ci è sembrata particolarmente attuale e che abbiamo accettato di promuovere in partnership. Le prospettive future sono di estendere il progetto ad altri heath centers del Gurage, nell’ottica di una integrazione territorio ospedale per la prevenzione e gestione della malnutrizione materno-infantile

Progetto assistenza neonatale Ospedale di Attat: siamo al 5^ anno del nostro intervento che è prevalentemente nel settore neonatologico ed è giunto ad una fase di consolidamento. I pediatri/infermieri che si sono alternati nel 2019 con turni di 3-4 settimane sono stati Emilio B e Stella R, Bruno M. e Dori G, Lucia P e Giovanni P, Alfredo V. La formazione sul campo del personale infermieristico della Neonatal Unit ha portato ad una soddisfacente autonomia delle nurses nella gestione delle patologie più frequenti, con un numero di ricoveri che si aggira sui 400 all’anno, a fronte di circa 4000 parti nel solo ospedale di Attat, ma che deve tenere in considerazione l’ampio bacino di utenza. Il reparto è costituito da 12 posti letto e la dotazione strumentale – grazie all’anno, a fronte di circa 4000 parti nel solo ospedale di Attat, ma che deve tenere in considerazione l’ampio bacino di utenza. Il reparto è costituito da 12 posti letto e la dotazione strumentale – grazie anche al nostro contributo – può contare su 5 infant warmer, 2 saturimetri, 3 concentratori di ossigeno e 1 bilirubinometro. Abbiamo messo in funzione una pompa siringa per le infusioni controllate dei liquidi e ci riproponiamo a breve di fornirne altre 2. Nei primi mesi del prossimo anno sono già programmate 3 missioni e ci proponiamo di contribuire al miglioramento nella qualità di gestione del neonato patologico, sia attraverso la formazione sul campo che attraverso corsi dislocati negli health centers periferici, perché sia ostetricia che neonatologia hanno le loro radici sul territorio.

INDIA

Care and Share India: la situazione sia economica che gestionale a Daddy’s home resta precaria, mentre a Butterfly Hill è decisamente critica. Sino ad oggi abbiamo continuato a fornire la nostra assistenza pediatrica perché non abbiamo mai smesso di pensare al benessere dei bambini ospitati nei 2 campus… ma dobbiamo riflettere su come proseguire. Il nostro sostegno economico è stato significativo in quella che consideravamo una fase di transizione, ma dopo 3 anni non possiamo più pensare che si tratti di emergenza e comunque non abbiamo sufficienti risorse per mantenere lo stesso impegno finanziario. E questo sarà un argomento di discussione in assemblea plenaria. Nel 2019 i pediatri che si sono recati in missione sono stati GianPaolo F e Mafalda C, Franca DG e Silvia G, Bruno M, Pierangela R e Mario G. L’aspetto positivo del nostro intervento è la collaborazione con MADA (Mummy and Daddy), la onlus italiana di Patrizia Pozzobon e Ugo D’Aloia che contribuisce in modo consistente nel supporto economico e che invia periodicamente gruppi di volontari. Un’iniziativa che pensiamo di sviluppare è la formazione di questi volontari per un loro impegno a babies home dove i bambini fino ai 3 anni hanno necessità di stimolazioni oltre che di affetto. Una modalità di intervento potrebbe essere è l’ “early learning” proposta dall’Unicef e divulgata in un manuale:  dopo una iniziale sperimentazione lo scorso mese di  ottobre cercheremo applicarla in altri turni di volontari. PierAngela e Mario hanno individuato una carenza assistenziale per i bambini affetti da paralisi cerebrale infantile ed hanno provveduto ad individuare e finanziare un fisioterapista. Per il prossimo anno ci sarà a gennaio la missione di GianPaolo F. che ha coinvolto Art, un neuofisiologo statunitense, a collaborare con noi nella valutazione dello sviluppo psicomotorio dei bambini nella babies home e nel sostegno psicologico ai  ragazzi HIV positivi.

Medical Camp:anche quest’anno ci siamo recati in uno slum di Vijayawada, nella parrocchia di Father William, con cui da anni abbiamo una significativa collaborazione. In una giornata si visitano parecchi bambini, molti dei quali probabilmente non sono mai stati da un pediatra … crediamo sia una iniziativa da mantenere ed anzi stiamo pensando di estenderla ad un’altra realtà. Gianpaolo inoltre a gennaio svolgerà il primo medical camp presso la comunità cattolica dei Missionari della Fede, nella zona di Guntur e probabilmente inaugurerà una possibile collaborazione per il futuro

Progetto Terry:come sapete è rivolto agli adolescenti HIV positivi, perché ci siamo resi conto che quando iniziano a frequentare il college non prestano più aderenza alla terapia antiretrivirale… innescando l’inevitabile evoluzione verso l’AIDS. Purtroppo non è facile coinvolgere stabilmente una psicologa, ma almeno per il 2020 contiamo di poter confermare questo progetto e Gianpaolo a gennaio insieme a … svolgerà di nuovo una breve vacanza con un gruppetto di adolescenti … molto simile ai campi estivi dei ragazzi diabetici in Italia

Progetto Kasi: Durante la sua missione PierAngela ha individuato un bambino di circa 4 anni gravemente ustionato. Penso che le sue immagini su FB abbiano commosso tutti noi. Considerate le sue competenze dermatologiche con grande sensibilità PierAngela ha lanciato una raccolta fondi per sostenere interventi di chirurgia estetica e funzionale. Il primo intervento è già stato eseguito con ottimi risultati ma altri saranno da preventivare nei prossimi mesi

 MAGIA DI PAPPE: ossia “le ricette vincenti delle mamme”. Continuiamo a proporre la raccolta di ricette curata da Antonella Di Terlizzi, che possiamo distribuire nei nostri ambulatori. Il ricavato è destinato a supportare i nostri progetti, in particolare in Etiopia, creando un filo conduttore che dalla corretta alimentazione dei bambini italiani ci conduca al sostentamento dei bambini malnutriti in Africa.

Siamo ormai a Natale, perciò a nome di tutto il Direttivo

AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

A cura di Bruno Mordini a nome del direttivo CCWW: Presidente: Bruno Mordini; Vicepresidente: Cristina Miranbelli; Tesoriere: Gianpaolo Farina; Segretario: Valeria Rossi; Consiglierie: Pierangela Rana