CCWW – NEWSLETTER N° 3 – DICEMBRE 2016

 Anche il 2016 se ne va, perciò eccoci di nuovo a riflettere sulle nostre iniziative e sugli eventi più significativi di questo anno che a molti di noi ha regalato emozioni forti. Ma in primo piano resta la scomparsa di Carol Faison, la fondatrice di Care and Share. Tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerla ne sentiranno la mancanza, per la grande umanità che la caratterizzava, con i suoi pregi ed i suoi difetti, che la rendevano ancora più concreta e determinata a realizzare quel sogno che si chiama Daddy’s Home e Butterfly Hill

Il 2016 è iniziato con il rinnovo del Direttivo: confermata la fiducia a Stefano del Torso come presidente, affiancato da Giampaolo Farina come vice presidente. Valeria Rossi e Morena Pavan restano nei rispettivi ruoli di segretario e tesoriere. Concludono il gruppo Emilio Bergonzi e Bruno Mordini come consiglieri, con l’incarico di mantenere attivo il coinvolgimento di tutti i soci, attraverso il sito, facebook, la mailing list ed anche questa newsletter. Per rendere più variegato e condiviso l’impegno all’interno di CCWW si è ritenuto opportuno distribuire ruoli di coordinamento e aggiornamento a chi offriva la propria disponibilità:

Cristina Mirabelli è responsabile del progetto malnutrizione in Etiopia, affiancata da Vitalia Murgia e Anna Morena Pavan oltre a Serena Carletti e Silvia Gambotto per gli aspetti metodologici

Alfredo Visca è referente del progetto neonatologia presso l’ospedale di Attat in Etiopia con la collaborazione di Emilio Bergonzi e Mordini Bruno

Stefano Drago si occupa dell’aggiornamento e con Paolo Schievano offre a tutti i soci la possibilità di utilizzare protocolli, testi e articoli attuali archiviandoli su dropbox

Valeria Rossi, socio ordinario presso Care and Share Italia, è responsabile del coordinamento dell’attività pediatrica a Daddy’s Home e Butterfly Hill, ed è affiancata da Gianpaolo Farina

Attraverso la mailing list si è cercato di trasmettere le relazioni di chi ha svolto servizio attivo in Etiopia ed in India. Ecco un breve riassunto con le prospettive future, di cui si possono trovare tutti gli approfondimenti in drop-box

ETIOPIA: DUE PROGETTI -DUE OPPORTUNITA’

 Progetto assistenza pediatrica presso l’ospedale di Attat Da dicembre 2015 a maggio 2016 si sono alternati presso l’ospedale rurale di Attat, con turni mensili, Alfredo Visca, Emilio Bergonzi, Mordini Bruno, Lucia Pappalardo, Doris Gluderer, Alfredo Visca, Cristina Mirabelli. Con turni quindicinali si sono inseriti Serena Carletti e Stefano del Torso. La finalità è stata di fornire un approccio all’assistenza neonatale, decisamente sottovalutata presso l’ospedale di Attat per mancanza di risorse ma anche per scarsa propensione verso questo settore. E’ stata attrezzata una piccola stanza di Neonatal Unit dedicata ai neonati patologici e si è cercato di visitare tutti i nuovi nati la cui degenza in caso di parto spontaneo è di circa 24 ore. Quotidianamente al termine dell’assistenza neonatale si svolgeva attività ambulatoriale pediatrica presso l’OPD (Out Patient Department) e quando possibile ci si affiancava all’health officer nella visita al reparto di pediatria. Sister Nigist è l’health officer con competenze pediatriche e si è impegnata con generosità in questa nuova sfida, collaborando con noi ed acquisendo una visione meno fatalista nei confronti del neonato con patologia in atto. Per lasciare un segno del nostro intervento si è finanziata la formazione neonatologica di 4 nurses presso la neonatologia di Addis Abeba. Attualmente è in corso la ristrutturazione della ostetricia-ginecologia e delle sale operatorie, che verranno inaugurate a febbraio 2017. A seguire la pediatria e la neonatologia troveranno una collocazione più idonea. Una volta concluso questo riassetto dell’area materno infantile valuteremo se un nostro contributo sarà opportuno per proseguire l’implementazione dell’assistenza neonatologica. In sintesi per il 2017 ancora non è stato varato il progetto presso l’ospedale di Attat, ma sono presenti le condizioni per attuarlo e quanto prima verranno presi i contatti per una proposta operativa, i cui tempi dipendono dal proseguimento e dal completamento dei lavori di ristrutturazione.

A giugno abbiamo ricevuto una lettera di ringraziamento da parte di Sr. Rita, direttore sanitario dell’ospedale di Attat. Qui di seguito riportiamo il testo integrale.

TO THE LEADERSHIP OF CCWW ITALIA AND THE WHOLE CCWW TEAM Many greetings from Attat to you all. This is a note of thanks for all that became possible through your input and our hospital over the last months. Through the personal presence of many doctors, Alfredo, Bruno, Cristina, Stefano, Doris, Emilio and Stella, Lucia, and Serena, our neonatal unit has taken shape and a daily routine was developed. Thanks for that. Sr Nigist will carry on what was started. This week the first 2 of 4 nurses went toAddis Ababa to Yakatit 12 hospital for one month orientation oin neonatal care. Thanks for your donation wich made this exposure possible. So after 2 months we have more people with a special eye on newborn babuies. That will be good. We are still wating for the new OR to be finished because then we can start refashioning and renovation of the ward block. As you might have heard, that it is planned to make the former OR section into children ward, including a bigger room for neonatal care …. our hope is that this will be finished in one yaerWe keep you updated on the progress. Have a good summer and again a big thank in the name of our patients Gratefully, Sr Rita Shiffer,  Mediacal Director – Attat Hospital

Progetto nutrizionale presso l’Health clinic di Shebraber Dopo una meticolosa preparazione metodologica è stato approvato il progetto che prevede la valutazione di salute e stato nutrizionale dei bambini di età inferiore ai 7 anni e delle loro madri, presso una delle health clinic sovvenzionate dall’Epiarchia di Embdibir. Finalità è quella di identificare i bambini colpiti da malnutrizione acuta grave (SAM), da moderata malnutrizione (MM) e da malnutrizione cronica, per poi sviluppare un piano di supporto nutrizionale e terapeutico. Nel mese di dicembre 2016 Cristina Mirabelli, responsabile del progetto assieme a Vitalia Murgia, si è recata a Shebraber per organizzare il nostro intervento che dovrebbe prendere il via nella primavera 2017 e si proietterà sino al 2019. Si prevede la presenza di 2 pediatri per ogni turno, la cui durata sarà quindicinale. Orientativamente saranno arruolati 6/8 pediatri ogni anno. Non verranno comunque dimenticate anche le altre Health Clinics gestite dall’Epiarchia di Emdibir e sostenute dal Centro Servizi coordinato da Mission Onlus della Caritas di Udine  con cui continua una stretta collaborazione.

INDIA: ovvero Care & Share dopo Carol Per molti di noi apprendere che gli aspetti organizzativi di Care and Share India non sono così efficaci e collaudati come pensavamo o forse ci illudevamo che fosse, è stata una profonda delusione. L’immagine di un’unica efficiente ONG ha lasciato posto a due associazioni, una italiana ed una indiana, che attualmente si stanno confrontando per problematiche economiche. Dopo anni di intensa collaborazione con entrambe le ONG, mediate dalla personalità e dall’intraprendenza di Carol, abbiamo preso una decisione dettata dal cuore, e cioè pensare ai bisogni di tutti quei bambini che abbiamo conosciuto ed a cui ci siamo affezionati. A settembre Valeria Rossi e Antonella Santucci hanno ripreso un progetto assistenziale  pediatrico di base, mirato a visitare i nuovi ingressi, curare le patologie acute e riprendere un piano vaccinale.  Ad ottobre Bruno Mordini ha proseguito l’intervento dedicandosi alla valutazione dei bambini HIV positivi (circa 70) e svolgendo controlli a tutti i “babies” (22 di età inferiore ai 4 anni). A gennaio è previsto il turno di Gianpaolo Farina con Federico Fomia, ed a seguire concluderà il nostro intervento annuale Stefano del Torso con lo scopo di valutare gli sviluppi della situazione e la nostra possibilità ci collaborazione per il futuro. Per il proseguimento dell’impegno con Care & Share, Valeria Rossi provvederà a chiedere nuove adesioni non appena i rapporti fra le rispettive onlus Italiana e Indiana avranno raggiunto un auspicato equilibrio.

un riconoscimento a CCWW Una buona notizia non tanto per la ricaduta economica ma soprattutto per l’immagine della nostra associazione è stato il premio “Iniziative umanitarie in campo sanitario 2016” che abbiamo ricevuto dall’Ordine dei Medici di Padova per il “progetto nutrizionale e di contrasto alla malnutrizione nell’area di Shebraber (Etiopia)“ E’ un premio che porta la firma di tanti soci CCWW: di chi per primo si è recato a quota 3000 in Etiopia, ad Ankober, facendoci avvicinare alle problematiche della malnutrizone; di chi ha partecipato alle missioni nelle health clinics etiopi per valutare l’impatto di un nostro intervento, di chi ha elaborato il progetto e si è recato a Shebraber per prendere i contatti con le istituzioni locali, ma anche di tutti i soci che in questi anni hanno creduto nelle potenzialità di CCWW.

Anche la FNOMCeO  Nazionale ha inserito il progetto Malnutrizione – CCWWItalia tra quelli ammessi a un “sostegno finanziario a iniziative per la formazione e l’aggiornamento di medici e odontoiatri da inviare nei paesi in via di sviluppo” per l’anno 2016. Un ulteriore riconoscimento anche economico e’ arrivato dalla Societa’ Italiana di Cure Pediatriche Primarie SICuPP e al Congresso 2016 Gianpaolo Farina ha presentato le attivita’ di CCWW Italia Onlus.

Qui di seguito uno stralcio delle motivazioni al premio:

“PREMIO INIZIATIVE UMANITARIE IN CAMPO SANITARIO  …. Presa visione degli 11 progetti presentati e valutati il curriculum del responsabile, lo scopo dell’iniziativa, gli obiettivi e le azioni per raggiungerli, infine come sarebbe utilizzata la somma, la commissione ha deciso di assegnare il premio “iniziative umanitarie in campo sanitario 2016”al Progetto nutrizionale e di contrasto alla malnutrizione nell’area di Shebraber (Etiopia). Come recita il progetto “partendo dall’identificazione della malnutrizione nelle donne in età fertile e nei bambini fino ai 7 anni… si metteranno in atto strategie e azioni validate da organizzazioni internazionali come OMS, USAID, Heller Keller International …. che dovrebbero permettere alle madri di condurre una vita sana e produttiva e ai bambini di sviluppare al meglio le loro potenzialità” Il progetto sarà sviluppato nel triennio 2016-2019 dall’Associazione CCWW onlus che ha sede a Padova, associazione formata da Pediatri di Famiglia non solo veneti ma anche di altre regioni. Presidente dell’associazione è il Dott Stefano del Torso. Responsabile del progetto è la Dott.ssa Vitalia Murgia 14 maggio 2016

Il 2017 è ormai alle porte e in base alle caratteristiche di ciascuno di noi, potremo dedicarci ad un’attività ambulatoriale in India , ad uno screening sulla malnutrizione in Etiopia oppure un’attività ospedaliera ad orientamento neonatologico sempre in Etiopia. Ancora non abbiamo una data del prossimo meeting e della prossima assemblea, ma attraverso la mailing list possiamo confrontarci e diffondere le nostre aspettative.

Ed allora… pensiamo a quello che più si adatta alle nostre caratteristiche e, coraggio lasciamoci tentare da queste iniziative, nuove o vecchie che siano!

In attesa del prossimo incontro… BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

 A cura di Bruno Mordini a nome del direttivo CCWW: Presidente: Stefano del Torso; Vicepresidente: Gianpaolo Farina; Segretario: Valeria Rossi; Tesoriere: Morena Pavan; Consiglieri: Emilio Bergonzi; Bruno Mordini;.