CCWW  NEWSLETTER N° 2 -DICEMBRE 2015

Siamo a dicembre, ormai tempo di feste natalizie, ma anche di bilanci per un 2015 che e’ trascorso per la nostra associazione non senza tensioni e dibattiti interni sulle scelte operative e sulle modalità di comunicazione. Ma propri queste discussioni ci hanno portato ad una spinta di novità e rinnovamento, corroborata  da forze nuove che si stanno aggiungendo nucleo storico fondatore del CCWW. Questa seconda newsletter vuole portare gli auguri di Natale a tutti i soci ma anche fare il punto  su quanto “bolle in pentola” e cioè su quali impegni ci stiamo orientando per il 2016. Impegni di consolidamento in Etiopia e di continuità in India.

WORK IN PROGRES IN ETIOPIA

Progetto assistenza pediatrica presso l’ospedale di Attat L’ospedale di Attat è un presidio rurale nella regione del Guraghe, posizionato a sud di Addis Abeba, ed è gestito dall’Epiarchia di Emdibir. Ad esso affluiscono 7 health centers, (Shebraber, Zizencho, Burat, Dakuna, Maganasse, Galeya Rodca, Getche) che sono state oggetto di assistenza pediatrica da parte del CCWW dal 2013 al 2015. L’assistenza ospedaliera pediatrica si svolge in una stanza da 15 posti letto, con un altissimo turn-over ed una occupazione del 90%. L’OPD pediatrico ha un’affluenza di circa 50 bambini al giorno. Un centro per la malnutrizione severa è operativo. Il numero dei parti è di circa 2000 all’anno con una sala parto particolarmente affollata. L’assistenza al parto, così come quella al neonato, è garantita da un GP ma non è presente un’assistenza pediatrica specialistica. Dopo le prime esperienze del CCWW negli health centers del Guraghe, in stretta collaborazione con l’associazione “medici dell’Alto Adige per il mondo” che da anni sponsorizza l’ospedale di Attat, si è concretizzato un progetto di implementazione dell’assistenza ospedaliera pediatrica. Il nucleo di pediatri che ha dato la disponibilità per periodi mensili, da dicembre a giugno, a rotazione e con sovrapposizione di una settimana, è stato raggiunto per un periodo complessivo di circa 6 mesi. Contemporaneamente altri pediatri si sono inseriti per turni di 2 settimane all’interno delle rotazioni mensili, con la finalità di favorire l’integrazione ospedale-territorio. Attualmente sono ancora disponibili i turni di 2 settimane pertanto di tutti coloro che vorranno mettersi in gioco in questa esperienza potranno contribuire alla riuscita complessiva del progetto

.Ecco il calendario che salvo variazioni last minute, è diventato operativo:

Turni mensili: 30 novembre-4 gennaio: Alfredo Visca; 
11 gennaio-13 febbraio: Emilio Bergonzi; 
8 febbraio-6 marzo: Bruno Mordini;
1 marzo-27 marzo Lucia Pappalardo;
23 marzo-17 aprile: Doris Gluderer; 12 aprile-8 maggio: Alfredo Visca
; 3 maggio-29 maggio: Cristina Mirabelli
 Turni bisettimanali: Cristina Mirabelli (dicembre); Serena Carletti (febbraio)

Progetto nutrizionale presso l’health clinic di Shebraber Shebraber è un dei 7 health centers presenti nel Guraghe ed è stato individuata come possibile obiettivo di un progetto nutrizionale. I pediatri che hanno offerto la loro disponibilità per turni bisettimanali si vedranno infatti impegnati, oltre a coadiuvare l’assistenza ospedaliera, a fornire strumenti di valutazione della malnutrizione sul territorio ed individuare situazioni critiche che necessitano di interventi mirati sul territorio o ricoveri presso l’ospedale di Attat. Questo progetto non è ancora definito negli aspetti pratici ma siamo fiduciosi che la nostra presenza sul posto possa fornire lo stimolo alla sua attivazione. Per renderlo più articolato sono state contattate anche altre Associazioni gia’ operanti nella Diocesi nell’ambito di una auspicabile collaborazione. Come CCWW uno degli scopi di entrambi i progetti e’ di cominciare a sviluppare una migliore comunicazione tra ospedale e territorio per migliorare l’integrazione tra le due realta’ sanitarie, ridurre gli accessi impropri o talora tardivi e iniziare a offrire un minimo di follow up, specie se comincera’ a svilupparsi l’attivita’ neonatologica con il nostro aiuto,  come richiesto dal Governo  .

 

INDIA ovvero CARE AND SHARE In realtà per tutti noi parlare di India e di Care and Share vuol dire pensare a Carol, alle sue condizioni di salute ed alla accorata lettera che ci ha inviato alcuni mesi fa, ringraziandoci per quanto abbiamo fatto in questi anni per i suoi bambini indiani, che poi sono diventati un po’ anche i nostri bambini. E proprio in questo momento difficile per Care and Share non potevamo lasciare che il lavoro da noi svolto sino ad ora si esaurisse senza una continuità. Ed ecco che all’insegna della continuità e dell’affetto per una donna coraggiosa come Carol alcuni pediatri del CCWW sono partiti per Vijayawada: ad ottobre Valeria Rossi , a novembre Bruno Arcangeli e Pierangela Rana mentre a febbraio sarà la volta di  GianPaolo Farina e Daniela Molinari, una new-entry che inaugurerà così il suo percorso di volontariato al nostro fianco. La situazione laggiù è piuttosto incerta, perché non si sa ancora chi gestirà d’ora in poi l’associazione. In questo momento CCWW è l’unico referente sanitario e fanno conto su di noi. I bambini stanno bene, anche gli HIV positivi sono in buone condizione e ciò che abbiamo seminato in questi anni sta dando alcuni frutti. I risultati migliori si vedono nella Babies Home dove i bambini sono gestiti in modo più che soddisfacente. Purtroppo anche per Care&Share in questo momento il problema sono i soldi che sono drasticamente diminuiti. Il risultato si traduce in una carenza di materiale sanitario ( farmaci, medicazioni…) e in una grossa difficoltà nell’acquistare vaccini. Il nostro apporto professionale ancora una volta potrebbe essere veramente prezioso.

Alcune novità in pillole Siamo pediatri sparsi per l’Italia con legami di amicizia che si sono consolidati trascorrendo insieme periodi di lavoro nei paesi in via di sviluppo. La distanza che ci separa non deve consentire alla nostra amicizia di affievolirsi, perciò ecco queste novità: la mailing list, cioè un filo virtuale ma diretto per tenerci uniti, il dropbox con materiale scientifico a disposizione di tutti noi, il sito internet aggiornato, uno schema di relazione da compilare durante la nostra permanenza all’estero… e la volontà di ricevere suggerimenti per migliorare le nostre modalità di interagire, di comunicare. Tutto ciò senza per questo rinunciare alle nostre assemblee, perché ritrovarci tutti insieme sicuramente ci offre l’opportunità di ulteriori confronti e stimoli

e per finire… la parola al nostro presidente Carissime Socie e Cari Soci, colgo l’occasione per copiare di seguito la prima relazione settimanale ricevuta da Alfredo e Cristina da Attat.

Abbiamo già ricoverato due meningiti, una decina di malarie,  una malaria cerebrale, una pleuropolmonite, un pneumotorace, un tetano, ci sono stati circa 80 parti di cui 20 cesarei e una quindicina di prematuri. I malnutriti e i disidratati non si contano, tre bimbi morti di cui un mielomeningocele. Un incidente automobilistico ha causato due morti e un amputato. Ma sai, la ragione principale per cui è interessante il discorso neonatale è proprio che si parte dal nulla. Non ci sono impostazioni sbagliate o antiquate,  semplicemente il neonato non conta nulla. Possiamo costruire quello che vogliamo noi. Il governo vuole quello, siamo arrivati nel momento giusto. Per le differenze con Wolisso può valutare solo Cristina.   Alf e Cri

Si conferma che l’impegno è molto importante con sviluppi anche piu’ impegnativi del previsto anche se certamente può e potra’ dare grandi soddisfazioni . Proprio per sostenere CCWW in queste nuove sfide di Attat e del Progetto Malnutrizione nell’ambito dell’Integrazione Ospedale – Territorio e’ sicuramente degno di nota e da portare ad esempio, sperando che anche altri si attivino concretamente,  quanto ha fatto Emilio Bergonzi, che ha proposto al suo Rotary di istituire un Service a favore di CCWW.  Allego un sunto della sua relazione e lo ringrazio di cuore a nome di CCWW e se son rose … fioriranno !

“E’ un luogo comune pensare che per fare volontariato si debba essere persone particolari, come tutti i luoghi comuni, anche questo è falso. Ne abbiamo avuto la conferma durante l’ultima conviviale durante la quale Emilio Bergonzi, noto ai più come pediatra, ci ha parlato dell’organizzazione fondata da lui ed altri pediatri italiani, la CCWW onlus (Child Care World Wide), un’associazione creata da pediatri di famiglia, nella quale ogni progetto richiede la partecipazione coordinata e continuativa di più pediatri volta a favorire la promozione della salute e la formazione di personale locale. Un impegno non indifferente, che ognuno di noi può aiutare a sostenere attraverso la destinazione del proprio 5 per mille: il codice fiscale da indicare è 94051290016.”

Non mi resta che ringraziare di cuore coloro che nel Direttivo hanno contribuito in questi mesi in vario modo dedicando tempo e risorse per CCWW con continuita’ e costanza e ringrazio sentitatamente, a nome del Direttivo e dei bambini e personale di Care & Share e dell’Epiarchia di Emdibir, i Soci che hanno partecipato alle nostre attivita’ in India e Etiopia, sperando che siano di esempio e stimolo per tutti. Invio i miei piu’ calorosi auguri a tutti voi e ai vostri cari per un Felice 2016 e al Nuovo Direttivo che dovra’ prendersi l’onere e l’onore di portare avanti questi ambiziosi e impegnativi progetti nei prossimi anni.

Stefano del Torso

BUON NATALE E BUON ANNO

A cura del direttivo CCWW:  Presidente: Stefano del Torso; Segretario: Valeria Rossi; Tesoriere: Morena Pavan; Consiglieri: Emilio Bergonzi; Franca Di Girolamo; Silvia Gambotto; Cristina Mirabelli; Bruno Mordini; Vitalia Murgia.